BERGAMO PER IL KOSOVO:

UNA BREVE PRESENTAZIONE

Bergamo per il Kosovo è un comitato costituito da diverse associazioni che lavorano in collaborazione con le autorità locali di Bergamo (Consiglio Comunale e Provinciale). È stato fondato nel 1999, in risposta alla crisi umanitaria che ha travolto il Kosovo dopo la guerra. L’obiettivo dell’organizzazione è fornire aiuti umanitari, così come facilitare la risoluzione del conflitto, la comunicazione tra le comunità locali e il rientro delle minoranze.
Nel progetto fondato da gruppi internazionali, BGxKS gode del supporto dell’associazione “Nord-Sud Onlus” in qualità di garante legale ed amministrativo.

Durante i 6 anni di presenza sul campo, BGxKS ha privilegiato un metodo di lavoro operativo, basato sul diretto coinvolgimento dei beneficiari dei progetti. Il prerequisito necessario per ogni tipo di coinvolgimento è infatti il riconoscimento dei beneficiari quali persone dotate di capacità che possono risultare utili in un processo di collaborazione e sviluppo comune. È necessario abbandonare l’idea di imporre un progetto precostituito, senza alcun legame con la realtà locale, nel quale i beneficiari diventano destinatari passivi di un’azione che sentono esterna. Il coinvolgimento implica un’efficace definizione delle responsabilità nelle comunità locali attraverso i suoi naturali rappresentanti, i quali prendono parte attivamente nel progetto in ogni sua fase, dall’identificazione delle necessità e dei bisogni, all’adempimento e all’amministrazione delle attività pratiche. Solo un progetto che sia in linea con il contesto locale e condiviso con i suoi beneficiari può essere sostenibile. La realizzazione del progetto è stata facilitata dalla significativa presenza, nei villaggi kosovari, di volontari provenienti da Bergamo e provincia, che ha permesso di costruire forti relazioni personali e un legame profondo tra le due comunità originarie. BGxKS non vuole dirigere un meccanismo dall’alto, ma lavorare con gli altri soggetti coinvolti in una linea condivisa. La presenza italiana è stata il meno invasiva possibile e molti sforzi sono stati fatti per non rompere il fragile equilibrio all’interno della realtà locale. Un attento punto di vista antropologico è stato necessario e utile per trasformare le inevitabili differenze culturali in opportunità di scambio e confronto e di evitare l’imposizione di modelli comportamentali esterni.

L’EMERGENZA (1999)
Durante la guerra in Kosovo BGxKS ha lavorato con i rifugiati, gestendo un campo profughi in Albania. Nel mese di giugno, quando il conflitto è terminato, BGxKS ha scortato un gruppo di rifugiati dal campo ai loro villaggi.
Successivamente, in luglio, BGxKS ha aperto un ufficio a Pejë/Pec ed ha cominciato un programma d’aiuti indirizzato ai gruppi più vulnerabili nella vallata di Radavac. Aiuti umanitari sono stati distribuiti e le prime 20 case ricostruite.
In settembre BGxKS si è impegnato nella ricostruzione di 340 abitazioni e di una scuola elementare a Barane per conto di Missione Arcobaleno, come accordato con UNHCR e UNMIK.
Da luglio a dicembre, almeno 50 volontari provenienti da Bergamo e provincia, a turni hanno aiutato la popolazione locale nella ricostruzione delle loro case.
Nel gennaio del 2000 il progetto è stato completato con successo: 420 case ricostruite, contro il target iniziale di 340.

LE ATTIVITÁ DI RICOSTRUZIONE
Nel marzo del 2000 è iniziato un processo di pianificazione partecipata, il quale prevedeva il coinvolgimento delle comunità locali e dei capi villaggi con cui sono state stabilite le priorità e decisi i progetti di sviluppo da completare nella vallata. I seguenti progetti sono stati completati:
• Una nuova scuola elementare a Novo Selo (ottobre 2000, sottoscrizione della Caritas Diocesana di Bergamo).
• Un centro professionale di tirocinio a Novo Selo, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle attività produttive nella regione (estate 2001, sottoscrizione del Giornale di Brescia).
• Un centro ricreativo e culturale, un luogo d’incontro per la comunità locale, per associazioni e gruppi (estate 2001, finanziato da Confindustria, CGIL, CISL, UIL).
Questi edifici sono oggi di proprietà della municipalità di Pejë/Pec.

I PROGETTI COMUNITARI (2001-2004)
Mentre lavorava alla ricostruzione, BGxKS ha cominciato un progetto mirante a rafforzare le relazioni tra Bergamo e le sue istituzioni e la città di Pejë/Pec, oltre che con i villaggi della vallata di Radavac. Sono stati organizzati scambi scolastici coinvolgenti studenti e insegnanti.
Il progetto Insieme per il Kosovo (IPIK): per tre anni consecutivi campi estivi sono stati gestiti da gruppi giovanili che hanno aiutato a stabilire forti relazioni con i giovani locali. Più di 200 volontari, provenienti da Bergamo e provincia, hanno partecipato con attività d’animazione per i bambini, tetro, corsi, gruppi musicali, gite. Un’attenzione particolare è stata riservata ad un programma dedicato alle ragazze della vallata.
Nel dicembre 2001, ha avuto luogo un corso di tirocinio per le organizzazioni sindacali di Pejë/Pec, coordinato dai sindacati di Bergamo.
Nel 2002 BgxKS ha istituito corsi professionali nel settore agroalimentare e corsi per le donne.
Nel 2002 sono state installate, nei villaggi, 5 serre per la produzione d’ortaggi, finanziate dalla Regione Lombardia. Le serre, concesse in comodato d’uso ad alcuni produttori locali, sono state utilizzate per corsi professionali diretti dal Centro di Novo Selo e dall’amministrazione di Pejë/Pec e indirizzati specialmente a giovani agricoltori.
Nell’agosto del 2002, in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI)-Sezione Bergamo, è stato organizzato un campo di formazione per 20 scalatori e speleologi kosovari, gestito da istruttori italiani.
Nel settembre 2002 è stato organizzato, nel Centro di Novo Selo, un corso di tirocinio per 18 architetti gestito da una squadra di professori universitari e professionisti.
Nel 2003 è iniziato il primo corso di produzione agricola. Le attività professionali di tirocinio sono continuate anche per tutto il 2004.
Nell’estate 2003 il programma giovanile si è concentrato sul supporto alla coordinazione tra i giovani nella vallata: giovani provenienti da Bergamo hanno trascorso alcuni mesi a Pejë/Pec, aiutando i loro coetanei ad organizzarsi in una struttura di coordinamento per attività di ricreazione.
Nell’ottobre 2004 si è tenuta la seconda edizione del corso di tirocinio per architetti.

LA FASE DEL RIENTRO
Dall’ottobre 2001 BGxKS si è associato a Unmik, Unhcr e alla Kfor nella preparazione di un progetto di rientro della popolazione serba a Siga e Brestovik, nella vallata di Radavac. BGxKS è stato coinvolto per la sua profonda conoscenza della zona, la fiducia della parte albanese e la sua esperienza in progetti simili in Bosnia.
Dal febbraio 2004 al settembre 2005 BGxKS è stato ufficialmente ingaggiato come partener di IOM in “Voluntary return of Internally Displaced Persons” nei villaggi kosovari di Cigë/Siga, Brestovik, Levoshë/Ljevoša nella municipalità di Pejë/Pec”.
Dal novembre 2005 BGxKS è stato ingaggiato dalla municipalità di Pejë/Pec per fornire assistenza invernale, per supportare la reintegrazione e incoraggiare la libertà di movimento nei villaggi K-Serb di Belopojë/Belo Polije.