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| Il progetto insieme per il Kosovo 2002 nasce come continuazione, e al contempo evoluzione, dell'omonimo progetto dell'estate 2001 che aveva portato 200 giovani della Bergamasca a conoscere e ad entrare in contatto con la realtà di alcuni villaggi rurali kosovari della zona di Peja, attraverso l'organizzazione di alcuni campi di animazione per bambini.
Obiettivi
A seguito di un periodo di revisione tenutosi nell'autunno del 2001 si e' deciso di progettare Ipik 2002. Abbiamo tentato di effettuare un salto di qualità sostanziale in termini di coinvolgimento, preparazione e rielaborazione dell'esperienza da parte dei volontari. Per questo mentre il progetto del 2001 era basato principalmente sull'animazione (che poteva essere uno strumento alla portata di tutti per instaurare dei legami da zero), quello di quest'anno prevedeva un intervento che, pur conservando il suo carattere "artigianale", era più mirato e diviso in aree di competenze specifiche.
Attività
Un altro elemento importante che ha caratterizzato il progetto Ipik 2002 e' stato il carattere partecipativo della sua organizzazione. Ogni volontario non si occupava solo del singolo intervento, ma si dimostrava attivo in tutta la fase preparatoria e quindi all'ideazione e all'organizzazione, aumentando così il grado di consapevolezza individuale e il livello di identificazione con l'intero progetto. Il significato dell'esperienza
di Ipik in questi due anni non si limita allo specifico intervento in
kosovo durante l'estate, ma acquisisce il suo significato in tutti quei
momenti di organizzazione, ideazione e dibattito che sono stati gestiti
in maniera collettiva durante l'anno a Bergamo, e che hanno permesso
di coniugare un bisogno di comunità e condivisione con una progettualità
dai contenuti forti. |
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