ESTATE 2006

Dopo la positiva esperienza del 2005 un gruppo di giovani che avevano partecipato come volontari al campo estivo di Ipik ha deciso di organizzare delle attività anche per l’estate 2006.

I lavori sono iniziati piuttosto presto: in primavera è partita per il Kosovo una spedizione organizzativa per prendere contatto con i giovani dei villaggi della vallata di Radavac e della città di Peje e cercare di rendere l’organizzazione delle attività estive quanto più possibile condivisa; nel frattempo a Bergamo si sono svolte alcune serate di sensibilizzazione e informazione sulla realtà kosovara e sulle precedenti esperienze di Ipik, anche grazie alla collaborazione con l’Ufficio Giovani del Comune di Bergamo che, dall’autunno 2005, ha organizzato periodici incontri con le realtà giovanili del territorio bergamasco che si occupano di volontariato e cooperazione internazionale in un’ottica di condivisione degli obiettivi e delle esperienze.

Una volta definita la forma del progetto è iniziata la campagna di promozione che ha portato all’adesione al progetto da parte di una ventina di giovani. Compresi il gruppo di coordinamento e ad alcuni tirocinanti dell’Università degli Studi di Bergamo sono state circa trenta le persone che, fra luglio e agosto, hanno soggiornato nella vallata di Radavac, da sette anni zona di intervento di Bergamo per il Kosovo. Nel complesso le attività sono durate un mese e mezzo e hanno previsto tornei sportivi (di pallavolo e calcio) con le squadre giovanili dei villaggi, un corso di danze popolari italiane e balcaniche riservato alle ragazze e momenti di condivisione come visite a luoghi di interesse artistico e culturale, gite in montagna, incontri con alcuni personaggi di spicco della realtà locale. Oltre a ciò l’ormai tradizionale animazione con i bambini dei villaggi albanesi di Novosellë, Jablanica e vogel e Radavac e dei villaggi in cui i serbi sono tornati a partire dall’autunno 2004. Alla fine di ottobre Bergamo per il Kosovo a chiuso ufficialmente le proprie attività nella vallata;non è escluso però che il gruppo giovanile Ipik continui ad organizzare i campi estivi....